Pensavamo fossero finite e, invece....
eccovi le ultime recensioni e interviste del 2008!!
Recensione di Andrea Turetta su babylonbus.org
Recensione di Tiffany su dagheisha.com
Intervista di Andrea Turetta su babylonbus.org
Recensione di Federico Linossi su rockit.it
...e, per finire, la recensione di Diego Capelli sul nuovo
Rockerilla (n. 340 - 15 Dicembre 2008/15 Gennaio 2009):

Questa Roulette ha sembianze di disco volante. Manifesta in acrostico nella tracklist amore per Ubik di P.K. Dick, e riparte da Vercelli, con un countdown incantato (d)agli '80. La recente sovraesposizione di Morgan renderà facile associare il Bluvertigo alla musica di Joe Raggi, David Nizi e Claudio Spizzo. Ma la profondità di questo "quasi concept" va oltre, come il suo stesso titolo, che divide l'implicità doppiezza dell'ibrido in ulteriore frazione meccanica, avanzando per contraddizioni e metà opposte. In apertura (settore ibrido) superano la semivita le tre riuscitissime reinvenzioni sintetiche di brani dell'esordio su Toast Records del 2004. In Ombre (Sulle Ombre), appare fra le altre quella pallida della migliore Rettore, forse solo suggestione dei ricorrenti (qui e altrove) participi presenti. La pur buona cover di devozione a Fausto Rossi (Exit) spezza in due il disco, e un po' anche la sua coesione, complice la vocalità dell'italiano, col pericolo Pooh dietro l'angolo. Pericolo riazzerato nel seguente settore dell'album: meccanico. Su impalcature serrate da Gary Numan pare sentire a volte il pulsante saltellio della danza di Bjork. Un Oscuro Scrutare (ancora Dick!) e Banalmente Dipendente stravenderebbero se tutto il pubblico che va dai Subsonica ai Depeche Mode avesse cultura elettrowave. La maestria nell'uso di synth e programming resta sempre al servizio delle canzoni, materializzando un'opera compiuta e godibile, che concilia immediatezza e spessore.
BUONE FESTE "CINESI" E NON!!! ;)